Venerdì 7 maggio 2010,
abbiamo avuto il piacere di presentare una iniziativa dedicata all'artista Modenese "Giovanna Gentilini" , con una mostra di alcune sue opere all'interno del Free'n'joy Shop. In questa galleria fotografica potete ammirare le opere che rimarranno per tutto il mese di Maggio e giugno in mostra e in vendita.
La creatività e l’arte sono conoscenza.
Questo è il punto fermo intorno a cui si sviluppa tutta l’opera di Giovanna Gentilini, anche quella di più apparente connotazione figurativa, in cui , sempre, le figure visive contengono,comunque, un rimando a figure concettuali e simboliche, i significanti a sottesi significati.
Acquerelli su carta e su tela, anche di grandi dimensioni.
Giovanna Gentilini
Biografia
Nasce a Modena, si sposa in giovane età e per alcuni anni si dedica all’insegnamento nelle Scuole dell’Infanzia.Le attività creative che svolge insieme ai suoi piccoli alunni, fanno nascere il lei la passione per la pittura. Nel 1982 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove frequenta il corso del Maestro Mario Venturelli. Sotto la guida del Prof. Giorgio Cortenova approfondisce la conoscenza dell’opera di Marcel Duchamp Del grande maestro dell’arte concettuale condivide il pensiero con cui egli sfida il mondo artistico del suo tempo: la creatività e l’arte sono conoscenza. E’ questo il punto fermo intorno a cui si svilupperà tutta la sua opera, anche quella di più apparente connotazione figurativa, in cui , sempre, le figure visive contengono,comunque, un rimando a figure concettuali e simboliche, i significanti a sottesi significati.Sono del primo periodo opere materiche di matrice informale a cui seguono acquerelli su carta e su tela, anche di grandi dimensioni, e la creazione di libri di artista. E’ durante gli anni dell’Accademia, in cui , con grandi difficoltà, cerca di conciliare i ruoli di moglie e madre, artista e insegnante, che sente la necessità di confrontarsi con altre donne che operano pubblicamente per l’emancipazione e la conquista di “ una stanza tutta per sé “. Frequenta la Casa delle Donne di Modena e, successivamente, l’U D I. Nelle relazioni con altre donne con cui intrattiene rapporti di lavoro e di amicizia, matura la consapevolezza della non neutralità dell’arte e l’esigenza di dare risposta a una domanda: esiste nell’arte un linguaggio femminile? quesito sul quale, oggi, molti esperti si interrogano.
Attività espositiva
Inizia la sua attività espositiva nel 1988 a Modena presso il Centro Studi “ L.A. Muratori “ e la Galleria “ Il Paradisino “, poi a Nonantola “ Sala delle Colonne “. Nel 1989 partecipa a uno stage di lavoro a Beli ( Cres – Croazia ) insieme ad artisti italiani e slavi; le sue opere sono esposte nelle città di Fiume, Lubiana e Belgrado. Sempre nel 1989 espone a Roma “ Euro Art Expo “, a Carpi “ Art Box “ e alla Galleria Civica di Castelfranco Emilia. Il 1990 vede la sua partecipazione ad “ Arte = sostantivo ( anche ) femminile - quattordici linguaggi di donne a Modena “ Sala Mostre del Palazzo Comunale – Piazza Grande. Seguono due personali nel 1990 a Bazzano “ Rocca del Bentivoglio “ e nel 1992 a “ Fivizzano Arte “ Fivizzano – Massa Carrara. Nel 1993 realizza un intervento di Land – Arte sul litorale di Queparò - Albania. Nel 1994 partecipa alla “ Sesta Biennale Donna “ Palazzo Massari – Ferrara in cui espone il libro d’artista dal titolo “ Il luogo della sapienza “ . E’ sempre del 1994 la mostra personale alla galleria “ Punto Arte “ di Modena. Il 1995 è un anno molto importante per l’attività espositiva dell’artista che viene invitata ad esporre alla 45a Biennale di Venezia, nella mostra “ Identità e differenza : libri di artiste “. E’ sempre del 1995 la partecipazione al “ Decumano Secondo “ Galleria Bra – Verona e la personale a Pesaro “ Sala esposizioni del Comune “. Nel 1996 viene chiamata a far parte di un gruppo di tredici artiste contemporanee presenti con le loro opere nell’ambito della rassegna Vanessa Bell e Virginia Wolf “ Disegnare la vita “ Palazzo Massari – Ferrara. Segue una collettiva a Mirano – Venezia alla Galleria “ Riviere Spazio d’arte “. Nel 1997 in occasione dell’Otto Marzo la Provincia ed il Comune di Modena scelgono un suo acquerello per la realizzazione del manifesto per la Giornata Internazionale della Donna. Sempre del 1997 è la personale presso la Galleria “ Torre Strozzi “ di Modena. Seguono altre due personali, una, nel 2001, nella Saletta dello storico Caffè dell’Orologio, e l’altra, nel 2002, allo Stallo del Pomodoro. E’ del 2003 la realizzazione del manifesto con cui la Provincia e il Comune di Modena ricordano l’8 Marzo “ Giornata Internazionale della Donna “. Nel luglio 2003 partecipa alla collettiva “ Creativa 45 – Arte al femminile” dal 26 luglio al 5 ottobre presso le Gallerie D’Arte del Palazzo Ducale di Pavullo nel Frignano. Nel 2004 pubblica con la Casa Editrice “ Eidos” il libro d’arte “ Il corpo disUMANO “ con cui è presente all’ Arte Fiera 2005 a Bologna e al Salone Internazionale del Libro 2006 a Torino. Sempre nel 2004 espone alla Biblioteca Civica d’arte “ Luigi Poletti”, a Roma e a Venezia alla Scuola Internazionale di Grafica.
Nel novembre 2006 partecipa alla Mostra “ Testimone silenziose “ a Bologna – Palazzo D’Accursio. Nel 2007 partecipa a Mirano ( Ve)alla mostra “ Il merito e la fama” artiste nella terra dei Tiepolo con un lavoro dedicato al “ Mondo nuovo “ di Giandomenico Tiepolo. Sempre nel 2007 è presente a Ceggia nella mostra “ La terra è sogno” .A Modena, nell’ambito delle Serate Estensi 2007 , espone a “ Il tempo:specchio magico” mostra curata da Michele Fuoco ed è l’ autrice del Palio. Sue opere sono esposte all’evento “ I tanti luoghi di Dio “ nella manifestazione “ PoesiaFestival 2007”. Entra con un opera nella selezione per il catalogo “ 13X17 mille artisti per un’indagine eccentrica sull’arte in Italia” Rizzoli ed. settembre 2007 a cura di Philipe Daverio e Jean Blanchaert. Di lei hanno scritto Nerina Cristani, Carlo Federico Teodoro, Nadia Raimondi, Mario Bertoni, Ferruccio Veronesi, Michele Fuoco, Arianna De Micheli, Simonetta Melani.
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